Diario

Giorno 10: San Bernardo!!!


Giorno 10 from diariofrancigena on Vimeo.
7.30 in marcia.
Ci incontriamo con Benedict e ci incamminiamo verso il San Bernardo.
Bene, fino ad oggi non sapevamo cosa fosse la salita. La tappa sta mantenendo le aspettative.
Abbiamo chiesto, pare che sul colle la temperatura sia intorno agli 0°, si prevede di arrivare per le 17.00 (speriamo).
Dopo due ore di cammino siamo passati dagli 850 metri sul livello del mare di Orsiers ai 1.400 di Viddes.
La temperatura è decisamente in calo.
Il borgo che attraversiamo sembra disabitato, incontriamo solo un signore che taglia l’erba (neanche reti wifi, uff), ci indica la via e ci pronostica un arrivo sul San Bernardo alle 15.00.
Si torna indietro, abbiamo sbagliato.
Arrivo a Bourge San Pierre alle 12.30 e troviamo l’unico ristorante aperto, ma si mangia bene.
La signora del ristorante ci dice che la mattina ha nevicato sul colle.
Pausa lunga, si riparte alle 14.15.
Ancora 4 ore di cammino ci separano dal colle.
La cima non si vede ancora e la stanchezza è tanta oggi.
15.15 siamo ai piedi della diga e entriamo in un pascolo di mucche, sono veramente tante… un pò le incurosiamo!!!
Si procede sebbene cerchino un attacco frontale.
Comincia a piovere con maggiore insistenza, si cammina nell’erba alta bagnata, in mezzo a rigoli d’acqua che scendono, i piedi e i calzini ormai sguazzano nelle scarpe.
Saliamo ancora seguendo il sentiero, comincia a nevischiare e il vento diventa pungente.
Ci fermiamo 10 minuti in un rifugio a prendere un pò di caldo, mancano 4 km alla cima.
Il nevischio aumenta, aumenta… diventa una mini bufera di neve, ormai il freddo entra nelle ossa e siamo bagnati fradici.
Mancano 2 km… la strada si riempie di neve, comincia a diventare difficile non scivolare, le condizioni sono pessime, camminiamo guardando per terra non si riesce più a tenere la testa alta.
1 km… dai che manca poco.
500 metri… ormai si vede addirittura l’ospitale.
Ore 19.15 (con circa 2 ore e qualcosa di ritardo rispetto al previsto) arriviamo all’albergo… battiamo i denti dal freddo, siamo rossi in faccia (e non grazie al sole)… ma siamo arrivati: 2.475 metri sul livello del mare!!!

Varie

Anche Mogol sulla Francigena

mogolAosta, 14 aprile 2008 - Mogol a cavallo. Oltre mille chilometri, divisi in 36 tappe, da Saint-Oyen, in Valle d’Aosta, fino a Roma ripercorrendo la via Francigena a cavallo con un mostro sacro della musica italiana a fare da battistrada.

L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto internazionale ‘Via Francigena a Cavallo-Un nuovo progetto europeo per itinerari antichi’, a cui aderiscono il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Federazione Italiana Sport Equestri e l’Associazione Parlamentari Amici del Cavallo, oltre allo stesso Giulio Rapetti in arte Mogol.

La partenza è prevista il 18 aprile dalla piccola località valdostana quasi al confine con la Svizzera. Mogol - insieme con un gruppo di cavalieri, guide di Turismo equestre e tecnici federali - scenderà lungo la valle del Gran San Bernardo e poi si dirigerà verso il Piemonte. I moderni pellegrini a cavallo contano di arrivare a Roma in occasione della 76/a edizione del Concorso Ippico Internazionale Ufficiale, che avrà luogo a Piazza di Siena, nel cuore di Villa Borghese, dal 22 al 25 maggio.

Articolo via quotidiano.net
Foto via wikipedia

Preparazione

Più strada del previsto

Ci siamo visti alle 9, con 2 auto fino a Bevera dove ne abbiamo parcheggiata una e poi tutti insieme fino a Olivetta San Michele dove abbiamo parcheggiato l’altra e ci siamo incamminati. Si vociferava dovessero essere 8 Km ed invece di km ne abbiamo fatti ben 16 e decisamente faticosi, in salita, nel bosco, molto in salita. Ma gli allenamenti proprio così devono essere e poi, dovendo scalare il San Bernardo non possiamo certo risparmiarci. Non si sa bene come ma alla fine siamo spuntati a Trucco, da lì in avanti, come si dice, una passeggiata di salute.
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