Diario

Giorno 2, fangoooooo!!!


Giorno 2 from diariofrancigena on Vimeo.
Pontarlier – Ste. Croixe, 22 km
7.00 drin drin drin: sveglia. Doccia veloce, colazione ancor di più e zaini in spalla alle 8.30.
Un, due, tre: via!!! La Francigena ci saluta con tutti gli onori: terreno bagnato, fangoso, tra i boschi e decisamente in salita. Ah… ovviamente non poteva mancare un pò di nebbia: location perfetta per un film dell’orrore.
Sciaff-sguish, sciaff-sguish un piede davanti all’altro.
Un cervo, forse un capriolo, ci taglia la strada… paesaggio stupendo, direzione sud-sud/ovest.
Salita!!! Salita!!! Salita!!! Primo paese, primo bivio: dove si va??? Discussione e poi all’unanimità si decide per svoltare a destra, speriamo bene.
Ecco, abbiamo sbagliato!!! Un vecchietto gentile ci indica la via, Roccia annuisce a ogni sua indicazione: ma avrà capito?? Intanto eravamo completamente fuori percorso. Si riprende la via ma, pur seguendo le indicazioni, ci perdiamo ancora!!!
Ahhhhrggghhh (%&$#]%&##%%).
Torniamo sul percorso: fangoooooooooo!!!
Sciaff-sguish, sciaff-sguish un piede davanti all’altro: questa volta i piedi affondano e non si staccano. Evviva le scarpe alte!!!
Ci infiliamo nuovamente nel bosco.
Arrivo a Les Fourges alle 13.00 e ci si ferma al ristorante Hermitage a consumare 4 panini con hamburger, un piatto di patatine, tre birre e una coca-cola (32€).
Dogana Svizzera, primi timbri sulle credenziali e prime mucche viola con castori che fanno la cioccolata.
Mancano 6 km all’arrivo e finalmente si cammina su strada asfaltata.
16.35, dopo 8 ore di cammino (e le gambe confermano) siamo arrivati a Ste-Croix!!! Stanchi ma soddifatti.
Cena tutti insieme con le famiglie che ci ospitano:
- brodino di pollo con verdure condito con Porto;
- tortino di tonno con verdure in agrodolce (grande cetriolo, prugne e cavolo rosso);
- insalta di patate legate con uova su un letto di salsicce del posto;
- torta di fragole con panna;
Vino rosso a fiumi, assenzio come antipasto e un fornito bar per il digestivo.
Tutto quanto anticipato da una preghiera pre-cena snocciolata da Roccia .
Restano 9 tappe…

Info

Giorno 1: hai un pile?


Giorno 1 from diariofrancigena on Vimeo.
8.00 appuntamento in stazione, colazione veloce e distribuzione delle magliette www.diariofrancigena.com.
Arrivo ad Avignone in perfetto orario, stazione avveneristica e cambio treno.
Il viaggio di “trasferimento” che porta alla tappa di partenza è stato festeggiato con un pacco di pasticcini gentilmente offertoci dagli suoceri di Stefano con tentativo di Roccia di distrarre Johnny per accapparrarsi l’ultimo biscotto al cioccolato… tentativo fallito!!!
La settimana enigmistica, piena di bellissime barzellette, ci ha fatto un pò di compagnia (siamo anche riusciti a finirne uno del mitico Bartezzaghi), poi accensione dell’Iphone e avvio del famoco gioco “Il milionario” dove siamo anche riusciti a vincere ben 1.000.000 € (che ci dicono verranno accreditati direttamente in banca in parte uguali).
Dopo Lione una prima, fine, pioggerellina ha cominciato a venir giù e la temperatura ha decisamente subito una flessione: forse qualcuno ha sbagliato abbigliamento.
Ci fermiamo a Mouchard per 45 minuti e si decide per una capatina nel bar più mondano del centro cittadino dove la capa bar scopriamo essere nata in provincia di Pavia e la pioggia si fa pù insistente: bocciato l’abbigliamento “free” con infradito annesse.
Arrivo a Pontarlier. Si raggiunge l’hotel Francia che è a dir poco spartano, ma a 15€ a testa forse non è il caso di fare gli schizzinosi… cena nel più tipico ristorante della città di cui però non ci ricordiamo già più il nome (25€ a testa) e poi si torna in albergo a vedere gli ultimi minuti della partita del Portogallo…
Accoppiamenti a letto: Roberto-Roccia e Stefano-Johnny… fortunamente i letti sono separati.
Sono le 23.00 e ormai è ora di andare a letto! Buonanotte…

Info

Il percorso

Attraversare la Svizzera sulla via Francigena, sono circa 220 km, qualche cosa che si può fare tranquillamente in 2 settimane scarse. È il caso di fare 2 conti.
La partenza potrebbe essere a Pontarlier in Francia e l’arrivo ad Aosta. Per arrivare alla cittadina francese serve una giornata di treno Ventimiglia – Nizza – Pontarlier, per tornare a casa da Aosta un’altra giornata.
Ad occhio e croce, percorrendo in media 20 km e qualcosa di più al giorno, in 10 giorni l’attraversata è finita. + 2 di treno.
Si, decisamente si può fare.

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