Premessa: non credo posterò molte foto durante il viaggio.
Fine premessa.
ore 14:40, siamo in stazione a Bordighera accompagnati da Fede che resta con noi fino alle 15:05, arrivo del treno.
Saliamo, treno a scompartimenti. Tempo mezz’ora e siamo io, Roberto, una coppia di tedeschi, una ragazza inglese e un ragazzotto nostrano che si spacca la faccia con la psp.
A Genova scendiamo, tappa veloce al bar, bibita veloce al bancone, scatto veloce ai binari.
Alle 17:48 risaliamo. Treno a carrozza aperta. Aria condizionata rotta.
Due ore di sauna obbligata con il mio vicino che sostiene di fare 20 viaggi in treno al mese e di trovare raramente, ma veramente raramente, disagi. Oggi sarebbe un caso. Capita.
Sarò particolarmente sfigato, ma io facendo solo una ventina di viaggi in treno all’anno, riesco raramente, ma veramente raramente, a fare un viaggio intero senza disagi. Oggi è il solito viaggio disagiato. Abitudini.
19:20 arriviamo ad Avenza.
Troviamo al volo il b&b. Ci sistemiamo, chiediamo info, paghiamo e usciamo per cena.
Festa partigiana, ceniamo lì.
Due ciance con una coppia ligure seduta al nostro stesso tavolo e ritorno spedito in stanza.
Roberto dorme. Una zanzara s’è appena nutrita del mio sangue, dai piedi.
Ora spengo.
Click.
Da Bordighera ad Avenza, in treno
4
