Giorno 7: il conquistatore
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Aigle-Saint Maurice 17 km
Ormai siamo degli orologi svizzeri, sveglia alle 7.00, colazione e in marcia per le 8.30 (giusto il tempo per farsi mettere le solite credenziali).
Il gruppo riparte al completo sotto un sole splendente (anche se le previsioni danno pioggia sicura).
Si inizia con una salita alquanto impegnativa in mezzo ai boschi, accompagnati dal trenino delle montagne che sale-sale-sale… si viaggia spediti.
Arrivo ad Ollon, il primo villaggio che incontriamo, con quasi 20 minuti di anticipo sulla tabella di marcia.
Forse è finita l’era delle canotte: a tratti comincia a fare anche freschino.
Intanto continuano le salite e Roberto perde un pò (tanto) della brillantezza che lo caratterizzava nei due giorni precedenti… le vesciche e un accenno di tallonite cominciano a dare i loro frutti.
Ore 12.00 arriviamo a Bex dove prendiamo l’occorente per un pranzo al sacco speranzosi di trovare un albero, un prato verde e la possibilità di sdraiarci a prendere il sole. Alla fine troviamo un albero (marcio) il prato (secco) e il sole debole, il tutto ai bordi di una strada a veloce scorrimento… vabbè.
Arriviamo al convento dei Francescani di Saint Maurice alle 14.30, dove rimaniamo un attimo spiazzati. Pensavamo di trovare delle “celle” per dormire, ci troviamo invece quasi un albergo: stanze da due con tanto di bagno e addirittura un accesso wifi gratuito… troppo moderni!!!
Della partita non ne parliamo neanche stasera.
Durante il giro per cercare un posto per mangiare incontriamo dei ragazzi Veneti che ci chiedono se siamo pazzi a voler camminare fino ad Aosta, forse si.
Cena in pizzeria… si torna in convento dove Roberto fa sfoggio delle sue migliori arti seduttorie e conquista il cuore di una signora Svizzera ospite anche lei del convento… chissà se nella notte accadrà qualcosa… buonanotte.
13 Jun 2008 johnny 3 comments











