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Aosta-Ventimiglia: 200 e più km (in treno)
Che dormita!!! Riposare sapendo che il giorno dopo non devi camminare per almeno 6-7 ore è tutta un’altra cosa, si dorme rilassati, tranquilli e ci si sveglia più facilmente.
Gli zaini sono già pronti e non dobbiamo metterci le scarpe da “battaglia” ma possiamo infilare un bel paio di infradito per far respirare le vesciche.
Paghiamo l’albergo e ci incamminiamo verso la stazione: biglietto, timbri sulle credenziali e colazione con, finalmente, un cappuccino e un caffè come si deve… eravamo un pò stufi dell’acquetta sporca.
Primo treno, partiamo da Aosta e arriviamo a Torino Porta Nuova, incredibilmente in orario.
In stazione a Torino abbiamo un’oretta da aspettare prima della coincidenza. Ci dividiamo, Roccia e Roberto vanno a fare un giro fuori dalla stazione e la loro faccia da “bravi ragazzi”non passa inosservata. ALT!!!! La polizia li ferma e chiede loro i documenti per un controllo, per fortuna non vengono arrestati.
Si riparte da Torino alle 11.35 con destinazione Cuneo. Il viaggio scorre tranquillo tra la solita Settimana Enigmistica di Roccia e pisolini… peccato per un bambino che utilizza un tono (ma forse anche due) di voce troppo elevato e non rimane zitto un minuto… vabbè.
Ultimo tratto: Cuneo-Ventimiglia. Siamo a due ore dalla fine del viaggio. Si parla poco, siamo alla frutta.
Arrivo in stazione a Ventimiglia. Il nostro viaggio è terminato definitivamente, a ognuno di noi avrà portato qualcosa dentro.
Abbiamo visto posti stupendi, faticato, camminato sotto la pioggia e dentro la neve, nei boschi, sull’asfalto, sul terreno bagnato, nel fango, nell’erba alta, con le marmotte, con le mucche, mangiato per terra sotto un’albero al sole… sudato… un’esperienza unica…